di Santo Cortese

E’ giunta l’ora della politica elettorale, in Sicilia, per l’elezione del nuovo Presidente Regione, e, quale potrebbe essere lo slogan principale di queste manifestazioni, o tour elettorali: lavorare di più….lavorare tutti i forestali, quindi più lavoro e meno chiacchiere elettorali.

Questo è il grido che spontaneo erompe dalla voce dei forestali siciliani, in cerca, ormai, della verità su come stanno i fatti, e, su come saranno, nel futuro, gli eventi sul comparto forestale in Sicilia.

Adesso vogliamo far sentire il possente rombo della nostra voce, elencando tutti i disagi che si sono venuti a creare per i forestali tutti.

Adesso vogliamo far sentire il possente rombo della nostra proposta: lavorare di più….lavorare tutti i forestali, senza distinzione di categorie e contingenti.

Adesso, noi forestali, vogliamo battere il muro della disoccupazione.

Vogliamo fare sentire lo sforzo ammirevole delle squadre antincendio che nel 2017 hanno salvato centinaia di boschi dalle fiamme, e la consegna delle ricompense dovrebbe essere il passaggio a tempo indeterminato per tutti loro.

Vogliamo fare sentire la nostra voce elencando ancora il lavoro fatto con maestria di tutti i lavoratori forestali impegnati nei viali parafuoco in tutta la Sicilia.

Vogliamo elogiare tutti i forestali che si sono impegnati nei lavori di pulizia argini fiumi, per il rinnovo idrogeologico.

La forestale non è da distruggere, non è da cercare solo in periodo elettorale, ma è da ricostruire in un impero pronto a lavorare sempre, senza essere assorbita da altre agenzie oscure, ma avere un profondo interesse per i lavoratori che tutelano il nostro bosco, da molti anni…….e si……perché, da molti anni, siamo impegnati con questo lavoro e ancora siamo definiti lavoratori stagionali.

Il voto è giusta cosa per far valere i nostri diritti-doveri, per eleggere giustamente il nuovo Governatore della Sicilia, e, ora la tensione forestale è alta, alta di indecisione su chi votare, e, anche se, qualcuno, ormai, vuole riconfermare il turbamento all’interno del nostro comparto, noi forestali lotteremo per far fronte alla voce lavoro, alla voce stabilizzazione, alla voce diritti, alla voce di grandi uomini che hanno fatto e faranno sempre la forestale.

Noi ora vogliamo un grande Governatore che ci governi bene e che dia lavoro a tutti, e in tutti i settori.