NUOVA ATMOSFERA PER I FORESTALI

Santo Cortese

Ora che tutto è compiuto, ora che i giochi politici sono stati fatti, in Sicilia, ora, resta l’enigma forestali.

Il compito di guidare le leggi dei forestali, ora, spetta al neo assessore all’agricoltura Edy Bandiera, e, al neo assessore al territorio e ambiente Toto Cordaro, ma non ci interessa di quale colore politico siano, ci interessa che prendano a cuore il comparto forestale tutto, e, vogliamo che siano vicini a noi e nelle nostre leggi di ripristino di questo comparto.

Naturalmente sarà bene valutare, e valutare bene, la vecchia situazione forestale, gli incendi che si sono propagati in tutta la Sicilia, negli anni passati, il riordino del sistema indrogeologico, il ripristino dei boschi bruciati e una nuova legge per evitare gli incendi e molte altre problematiche inerenti al comparto forestale siciliano.

La Sicilia vive un quadro pietoso di pericolosità idraulica e frana, quindi è bene e necessario ripulire i fiumi e i torrenti, in modo che l’acqua scorra in modo naturale, senza creare danni.

La Sicilia vive ogni estate negli incendi, e quindi, è necessario e opportuno creare una nuova legge di controllo H24 delle zone demaniali forestali in modo da tutelare i boschi tutti dagli incendi devastanti e dai piromani.

La Sicilia è a rischio di estinzione di piante boschive, dovuto agli incendi degli anni passati, e quindi è necessario rimboschire tutte le zone demaniali, colpite dalle fiamme, ove molte piante sono state bruciate e carbonizzate.

La Sicilia è un paese con un tasso di disoccupazione alto, e, quindi sarebbe opera giusta rivalutare e far lavorare molti lavoratori forestali, tutto l’anno.

La Sicilia rischia l’estinzione di animali che vivono nei boschi, è quindi necessario fare una nuova legge per la tutela degli animali in via di estinzione.

La Sicilia ha molti parchi e aree attrezzate che sono sottovalutate e dovrebbero essere rivalutate, e, aperte al pubblico, e, far in modo che si abbia un vantaggio economico con il flusso dei villeggianti.

E’ necessario, anche rifare tutte le attività di ricerche per le nuove piantumazioni dei boschi colpiti dalle fiamme, e, capire quali siano le piante più adatte ad ogni territorio boschivo, compito che potrebbe essere dato a molti forestali che lavorano nei boschi e conoscono questa nicchia.

La Sicilia deve essere monitorata e lavorata per evitare tutti questi disastri che hanno colpito questa terra negli anni passati.

Lasciamoci dietro il passato e confrontiamoci per tutelare l’inestimabile preziosità dei boschi, rivalutiamo il culto del verde, il culto dei boschi, delle piante, necessarie alla produzione di ossigeno.

Ora con i nuovi assessori regionali della forestale, vogliamo una nuova Sicilia forestale, e, su questo noi di forestalisicilia.com, siamo molto fiduciosi, ai quali diamo i nostri auguri per un prosperoso lavoro di tutela della Sicilia tutta.