di Santo Cortese

Tornando al discorso dei proverbi latini, mi viene da citare questo valido proverbio “vis unita fortior” che significa “la forza unita è più forte”, quindi tutti i lavoratori forestali della Sicilia si devono alzare, mettersi in cammino e portare avanti l’istinto di un voto giusto per salvare e salvaguardare il lavoro e i lavoratori del comparto forestale, in un movimento giusto.

Rivolgo l’appello all’opinione pubblica, ai parenti, amici e familiari dei forestali, affinché siano promotori di questa battaglia, di questa guerra che qualcuno ci ha lanciato, affinché il comparto forestale non sia sbriciolato, affinché si abbia stima di questo lavoro “segreto” come afferma qualcuno che ci vuole abbattere, ma produttivo per noi e per il verde della nostra Sicilia.

Faccio un appello a tutta la Sicilia, e, l’opinione pubblica, tutta, deve sapere di quello che vogliono fare dei lavoratori forestali, forse vogliono ridurli al lastrico, consideriamo che molti forestali dopo circa 30 anni di lavoro sono ancora stagionali e molti al fabbisogno, con solo 78 giornate annue.

Come si può vivere senza lavoro?

Come si può vivere senza prospettiva di lavoro?

Come si può vivere una vita da precario?

Come si può vivere una vita da lavoratore stagionale?

Come si può vivere una vita da disoccupato per volontà politica?

Come si può vivere e convivere con politici che noi stessi abbiamo portato al potere in Sicilia, nei tempi passati, e poi ci abbandonano alla disoccupazione?

E’ ora di cambiare politicamente, è ora di concordare con qualche movimento politico che movimenti le nostre giornate lavorative aumentandole.

E’ ora di uscire dall’isolamento assoluto in cui si trovano i forestali, ma anche tutti i disoccupati in Sicilia.

E’ ora di trovare un nuovo grande Governatore della Sicilia, come nostro credente, come nostro portavoce, come nostro amico, come nostro politico, e questo nuovo politico già in Sicilia c’è, tra i candidati, e penso che sia il Candidato giusto e leale.

Ora scegliamo il nostro futuro dicendo “no” alla storia politica passata.

Noi siamo contro chi dice “divide et impera” che significa “dividi e comanda”.

Chi comanda deve comandare senza dividere il bottino, magari prima di essere eletto, infatti si dice “quot homines, tot sententiae” “tanti uomini, altrettante opinioni”.

I forestali non hanno mai avuto un nemico geniale, né un amico geniale. Ora vogliamo che qualche candidato proponga apertamente qualche proposta presentata da qualche forestale e che tutto diventi alla luce di informazione via web, e questo sembra sia avvenuto.

Noi forestali combattiamo non solo per noi, ma anche per altri disoccupati e/o altri settori alla deriva. Noi daremo valore a quel movimento che si interessi di noi e di tutti i disoccupati.

Speriamo che il nuovo Governatore sia un ottimo condottiero, un condottiero d’eccezione, con alte qualità di senso lavorativo, di lavoro e per il lavoro. Siamo in aperta campagna elettorale e si racconta, si dice, si promette, forse cercando di ottenere l’effetto desiderato dei voti, forse sperando di illudere, o, forse ci sarà, ed io già credo che ci sia, qualche candidato che abbia preso a cuore i forestali tutti ed è a lui che noi daremo il nostro consenso, a colui che avrà a cuore il lavoro di tutti i disoccupati.

Io potrei definirlo Movimento per i movimenti forestali: movimenti di aumento giornate e/o stabilizzazione entro pochi anni.

Io e il mio team di forestalisicilia.com saremo promotori di questa lotta, siamo pronti a lottare, a manifestare il nostro disgusto per il passato del comparto forestale. Siamo pronti a scendere in campo con migliaia di lavoratori forestali, per evitare la perdita di lavoro, non vogliamo perderci in una simile sciocchezza, soggiacere all’inettitudine di qualche personale potere vanitoso, potere contro i forestali, un potere oscuro, noi vogliamo la trasparenza. Noi vogliamo essere governati da governatori che pensano al lavoro dei disoccupati, dei precari, degli stagionali, dei pensionati, dei neo-laureati. Noi forestali tutti vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica affinché creda in noi e stretti a braccio lotteremo, anzi voteremo, perché è giusto andare a votare.

Qualcuno che dirige in alto, invece, egoista, si stringe nella sua idea, e così ognuno va per la sua strada, e mentre la sua strada è quella di abbatterci, noi, lavoratori forestali siamo uomini lavoratori forti e resteremo in piedi, in cammino, sempre, per difendere il nostro posto di lavoro.

“Ad impossibilia nemo tenetur”, che significa Nessuno è tenuto a fare l’impossibile”.

Ma io penso che qualcuno può!!!

Vi terremo informati…seguiteci su forestalisicilia.com

 

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