di Santo Cortese

I forestali tutti della Sicilia sono amareggiati, delusi, dalle aspettative, da parte della Regione Siciliana, nel passato, da parte dei sindacati tutti, nel presente, ora che sembra siano spariti, aspettative che non si sono rivelate tali, speriamo tutto sia migliore con la nuova politica, quella che nascerà in Sicilia, quella che risolverà i nostri problemi, ma soprattutto i problemi di tutti.

I vecchi proverbi latini non si sbagliavano mai e mi viene da citare il proverbio: “Auctor opus laudat“, che significa, “ognuno loda la propria opera”.

Ma quale sarà l’opera giusta per la Sicilia, per la Sicilia che verrà?

Naturalmente “de gustibus non est disputandum”, “sui gusti non si discute”. Noi potremmo dire che sui gusti politici non si discute, ognuno ha la sua ideologia, o forse no, qualcuno è influenzato dal web, perché ormai, si sa, internet può fare e non fare, il web può fare politica, e la campagna elettorale si può benissimo fare sul web nel web e per il web. Ma non dimentichiamo che ci siamo anche noi, “i forestali del web“. Ormai è l’era del computer, è l’era della connessione, è l’era di internet, è l’era del web.

I forestali ormai, qui, nutrono un sentimento di amarezza, vedendo che la realtà lavorativa forestale non corrisponde alle speranze che avevano loro promesso.

I forestali, ormai, hanno capito che tutta la politica sindacale, è stata ed è una grande delusione.

Ma cosa succede in Sicilia ?

Ma da chi siamo stati governati in Sicilia?

E i sindacati cosa hanno fatto per i forestali?

A quale gioco stiamo giocando con il lavoro dei forestali?

I forestali vivono in uno stato d’animo di tristezza, provocato dalla presente costatazione della mancata legge che stabilizzi tutti, e, capiscono che non c’è mai un valido riscontro tra la realtà e quello che dicono sindacati e governo siciliano, nel comparto forestale, e per il comparto forestale.

Il sistema forestale, in tutta la Sicilia, è in fase di indebolimento per la svalutazione dei forestali tutti, ma, noi non siamo uomini di seconda scelta, noi non siamo lavoratori al bisogno politico, al bisogno sindacale, o politico, noi siamo disoccupati che vogliamo un lavoro trasparente, tutti i giorni dell’anno, e questo, ancora non è recepito dalla Regione e dai sindacati tutti che dovrebbero tutelarci.

Siamo guidati da una realtà politica che mai fa gli interessi dei forestali, e, intanto tutta la Sicilia soffoca nella disoccupazione forestale, perché di questo si tratta, di una disoccupazione visibile.

Sono tutti errori che devono essere coretti.

Sono tutti errori non dovuti al personale forestale, ma a chi ne ha direzione economica e lavorativa.

Sono tutti errori presenti, da tempo, ormai in tutta l’isola.

Ci rivolgiamo a tutti i forestali della Sicilia: dobbiamo cambiare questa vecchia politica sindacale che ci porta, ancora, oggi, ad essere fermi, ad essere stagionali, ad essere disoccupati per molti mesi, nel comparto forestale.

Talvolta la fortuna può essere l’ultima ancora di salvezza a cui si aggrappa il forestale, dopo aver lottato invano contro un destino avverso, si sente vinto, stremato di forze e senza economia familiare, senza sapere cosa fare, e si appiglia alle promesse dei sindacati che ancora oggi sono invane e mai mantenute.

Ma chi è la figura salvatrice per i forestali?

Nessuno lo sa, o, forse, non c’è nessuno che si prende cura e volontà del comparto forestale!!! O forse si!!! Forse ci sarà un Candidato che abbia a cuore il nostro comparto, speriamo bene!!!

La realtà della forestale è questa, senza ombra di dubbio, e, spesso ci si illude nel dubbio aiuto della Regione Siciliana e di chi ci governa, o meglio di chi ci ha governato, considerato il fatto che siamo prossimi a votare per il nuovo Governatore della nostra isola.

Il forestale deve crearsi da se la propria condizione lavorativa, ma questa possibilità non ci viene data.

Il forestale, ormai, si trova nella più disperata disoccupazione e nessuno fa niente per risolvere il problema lavorativo: solo parole al vento da parte di chi ci governa e da chi tutela questo comparto.

A che gioco stiamo giocando?