Mese: ottobre 2017

ANDATE A VOTARE

di Santo Cortese

Il voto si può scegliere, ma non deve essere imposto, si può optare di condividere qualche ideologia politica, ma liberamente, infatti andare alle urne è un diritto democratico.

Ormai si sa, in Sicilia, per eleggere il Presidente della Regione si vota il 5 Novembre 2017, e, chi si astiene forse cerca di lasciare un messaggio ai politici, ma, in realtà lascia un messaggio negativo a se stesso, quindi, io consiglio a chi è indeciso su chi votare e/o se votare, di informarsi, individuare un candidato capace, attento, leale, sicuro, sincero, ma soprattutto consapevole dell’incarico di Presidente che andrà a svolgere.

Quando si sceglie un candidato è necessario capire e valutare il programma che egli ha presentato, non solo per gli interessi dell’elettore, ma per tutti i cittadini della Regione in cui si vota. Un candidato senza programmi validi e veritieri non è attendibile, e, quindi è da escludere dal votarlo, perché sarà solo un venditore di fumo e di parole al vento.

La fiducia all’elettore viene data dai programmi che i vari candidati presentano durante la campagna elettorale e che poi debbano mantenere in caso di vittoria.

Anche se la politica non vi interessa, come spesso ci sentiamo dire, è necessario che esprimiate il vostro parere politico votando, perché anche il vostro voto può cambiare le carte in tavola. Tutti i votanti sono necessari a contribuire a formare una nuova politica e un nuovo governo.

Ormai è tempo di cambiamenti, di decisione, della svolta politica che farà il futuro della Sicilia.

Invito all’alto valore educativo di partecipazione al voto.

Si sa ormai nella politica siciliana, in questi giorni c’è un forte contrasto, ma nessuno deve essere indifferente al voto, perché esso è un dovere civico, quindi è importante andare a votare. Chi non vota porta consenso al voto clientelare, e, cambia le sorti dei politici, quindi consiglio di votare responsabilmente, il 5 novembre 2017, perché il mio voto, il vostro voto e il voto degli altri elettori, tutti sommati, cambieranno le sorti della Regione dando un nuovo volto alla Sicilia futura.

Vota oggi, non te ne pentirai domani.

Ormai si sa, la cosa più bella e vera di questo gruppo di candidati è che solo uno di loro può vincere.

Votate per il candidato che vi promette di mantenere il programma prestabilito, è quello che vi deluderà di meno. Durante una campagna elettorale l’aria è satura di discorsi, ma bisogna credere a chi ha presentato vari programmi per i cittadini tutti e per tutti i settori lavorativi, e soprattutto per i giovani.

La competizione elettorale è forte noi di forestalisicilia.com siamo scesi nelle piazze, ci hanno fatto domande e abbiamo risposto, abbiamo fatto la domanda a chi daranno fiducia e ci hanno risposto Cancelleri. E siamo lieti di questa scelta di molti lavoratori forestali, di molti giovani che vogliono una politica fatta di giovani e nuovi politici dotti.

Io do fiducia a Cancelleri.

Forestalisicilia.com da fiducia a Cancelleri.

Social blog forestali da fiducia a Cancelleri.

Molti miei colleghi daranno fiducia a Cancelleri.

Andate a votare.

 

 

 

FORESTALI DIVISI

di Santo Cortese

Era normale, era logico, era prevedibile, che i forestali si dividessero nel scegliere il Presidente della Regione, ma, a noi non ci interessa, ognuno lavora coi propri ferri, e quindi continuiamo la nostra strada verso Cancelleri, nelle elezioni del 5 Novembre 2017 per eleggerlo come Presidente della Regione Sicilia.

D’altronde gli antichi non si sbagliavano mai: se vuoi arrivare primo corri da solo, se vuoi arrivare ultimo cammina assieme, e noi facciamo fede a questo proverbio.

I forestali della Sicilia si sono divisi, e, tutto sembra come due squadre che si battono sul campo di calcio: alcuni a centrodestra altri col Movimento 5 Stelle.

Assieme al mio team, in questi giorni, siamo scesi nelle piazze a sondare, ed intervistare molti forestali, altri tramite internet, sulla mia pagina facebook, nei miei blog, e, siamo contenti perché già abbiamo trovato il consenso di migliaia di forestali pronti e sicuri a scegliere Cancelleri.

Io rispetto le idee politiche di tutti e soprattutto di tutti i forestali, però, questa divisione porta solo sfavore al comparto forestale, e, non si colgono i frutti dalla divisione politica, ma ognuno è libero di scegliere il proprio futuro, perché di futuro si parla , di noi e dei giovani.

Mai aprire una porta che non è possibile chiudere di nuovo.

Quello che non vedi con i tuoi occhi non inventarlo con la lingua.

Il mio consiglio è quello di non vendere il sole per acquistare una candela: a buon intenditori poche parole. In questa battaglia di voti, in questa battaglia politica, in questa lotta all’ultimo voto, noi di forestalisicilia.com e migliaia di forestali che ci seguono, abbiamo trovato e scelto Cancelleri, come Presidente della Regione Sicilia. Per me non c’è momento di sosta, non c’è momento di riflessione, la mia scelta è questa, la mia scelta è il Movimento 5 Stelle, la mia scelta è Cancelleri, e qualunque siano i segni dei colpi di cannone dialettico dei nemici a noi non ci interessa, perché scegliamo la nostra linea.

La sola cosa necessaria, per la tranquillità dei forestali, è che ogni forestale possa lavorare sempre, senza licenziamenti. La divisione dei forestali è rabbia ed è come una pietra lanciata in un nido di vespe. Scegliendo una politica sbagliata fatta di bugie si può andare avanti in tutto il mondo, ma non si può mai tornare indietro e questo è bene che i forestali lo condividano nella loro mente.

Ormai siamo in piena campagna elettorale e si sa…. solo un cattivo soldato non spera di diventare generale, e tutti i Candidati sperano di diventare Presidente, ma, per me, per noi, e, per molti forestali il Presidente sarà Cancelleri.

Io sono circondato da forestali, e, sono sempre me stesso, e, se mi chiederanno qual è il sentimento che considero più importante, aprirò un sorriso e dirò: la giusta politica, quella vera, quella fatta di sentimenti per la gente, per i lavoratori ma soprattutto per il paese in cui viviamo, in attesa di un nuovo Presidente che risolva, per sempre tutti i problemi visibili e nascosti della Sicilia: Cancelleri.

forestalisicilia.com

 

 

 

FIDUCIA A CANCELLERI

di Santo Cortese

Siamo stanchi della vecchia politica, la Sicilia è stanca, i forestali sono stanchi, i disoccupati sono stanchi, i precari sono stanchi, i lavoratori stagionali, soprattutto quelli di 78 giornate lavorative annue sono stanchi, tutti siamo indeboliti nelle forze psicologiche per mancanza di un lavoro, ora cerchiamo un nuovo futuro della nostra isola con Cancelleri.

Liberiamoci del passato diamo fiducia a Cancelleri.

Santo Cortese è fiducioso in Cancelleri.

Il team di forestalisicilia.com è fiducioso in Cancelleri.

Il team di Social Blog Forestali è fiducioso in Cancelleri.

Siamo scesi nelle piazze e molte persone con le quali abbiamo dialogato sono fiduciosi, e, alla domanda di chi scegliere il 5 Novembre per l’elezione del Presidente della Regione Sicilia, hanno risposto, decisamente, Cancelleri.

La crisi economica, sociale e un po’ morale ha fatto la decadenza politica dei vecchi schemi ideologici, privi di iniziativa a risolvere molti problemi in Sicilia: disoccupazione, precariato, stagionalità lavorativa dopo 30 anni di servizio nella stessa azienda, incendi dei boschi, poco turismo, e poca produttività lavorativa, siti archeologici allo degrado, strade piene di erbe infestanti, verde pubblico non coltivato.

Alla vecchia politica ora bisogna sostituire il sistema con una nuova politica vera, per il vero dei siciliani, e, sarà il Movimento 5 Stelle a prendere le nuove redini della Sicilia che verrà, per risolverne i problemi tutti, quindi io consiglio Cancelleri.

Lasciamoci dietro il rumore assordante della vecchia politica, e, affacciamoci ad un futuro tutto nuovo, animato di lavoro, animato di nuovi valori etici, animato di nuovi animatori politici sicuri al benessere di tutti i cittadini.

La Sicilia è culla di ogni arte bella, ora innalziamola a virtuosa e a buona politica.

Non parlo da lavoratore forestale.

Non parlo da vecchio o nuovo politologo.

Non parlo per essere di parte.

Non parlo per interessi personali.

Parlo da siciliano per i siciliani.

Parlo per difendere tutti i lavoratori occupati e inoccupati.

Parlo e scrivo perché sono pienamente convinto che l’unico Candidato che può salvare la nostra isola sia Canelleri al quale do la mia fiducia.

Diamogli fiducia.

Fiducia a Cancelleri.

FORESTALI UNIAMOCI

di Santo Cortese

Mai come ora i forestali siciliani sono disuniti, c’è chi confida nel centrodestra, chi nel centrosinistra, chi nel Movimento 5 Stelle, chi in altri partiti politici.

Ma a chi bisogna credere?

Io lavoro alla forestale da circa 32 anni, e mi sento dire sempre le stesse argomentazioni.

  • C’è chi vuole la stabilizzazione subito!!!
  • C’è chi vuole la luna!!!
  • C’è chi crede ancora alla politica passata!!!
  • C’è chi va ….chi non va…chi crede e chi non crede!!!

Lottiamo invece per un aumento di giornate.

Lottiamo per mantenere vivo il comparto forestale.

Lottiamo per impiegare i forestali nelle zone piene di erbe infestanti.

Lottiamo per iniziare a lavorare a marzo.

Lottiamo per evitare licenziamenti nel comparto forestale.

Lottiamo per fare i lavori fluviali, per evitare il dissesto idrogeologico.

Lottiamo per mettere a reddito l’area boschiva.

Lottiamo per avviare un nuovo turismo in Sicilia.

Lottiamo per far valere la “spesa obbligatoria” per i forestali.

Lottiamo per una nuova Sicilia.

Lottiamo per il futuro della Sicilia.

E questa è la lotta che sta affrondando Giancarlo Cancelleri nella sua campagna elettorale. Egli è presente nella politica forestale, in Sicilia, e lo sta dicendo attraverso il web, interviste, dialoghi nelle piazze.

  • Ora diciamo basta a chi ha avuto le redini del comparto forestale.
  • Ora noi forestali vogliamo risposte sicure.
  • Ora è ora di unirci a scegliere un nuovo Governatore.
  • Ora è tempo di cambiare.
  • Ora è tempo di un futuro per noi e per i nuovi giovani.
  • Ora è tempo di un riordino qualitativo e produttivo del comparto forestale.

E’ naturale che ogni Candidato tiri acqua al proprio mulino, ma io penso che non ha logica essere disuniti.

Noi di forestalisicilia.com invitiamo tutti i forestali ad essere uniti, e con il nostro numero assai alto, formare un nuovo complesso forte, senza divisioni, ma appoggiando solo chi ci appoggia, e, chi fa, e, farà i nostri interessi. Dobbiamo marciare uniti tutti legati dalla morale di un lavoro forestale che sia produttivo e sicuro nel tempo.

Ci vuole un nuovo sistema forte che attragga i forestali tutti, un nuovo sistema che dica sempre il vero, qualcuno che metta d’accordo tutti i forestali siciliani, e, questo potrà avvenire sono favorendo il lavoro e non la disoccupazione nascosta di questo settore ormai alla deriva.

E Cancelleri vuole favorire il lavoro, egli è per i diritti dei lavoratori tutti, e lo sta dicendo, scendendo nelle piazze e dialogando con tutti. Salviamo il salvabile del nostro comparto.

La cosa più brutta della forestale è la divergenza di giornate, come tutti ben sappiamo ci sono i LTI, i 151isti, i 101isti e i 78isti e questa è una cosa negativa, ma a poco a poco le giornate verranno aumentate.

Bisogna cambiare l’ordinamento della forestale in Sicilia, dobbiamo dare appoggio a chi favorisce la proposta di mantenimento e non licenziamento del nostro comparto, e questo molti forestali lo hanno già capito, e, daranno una nuova svolta quando si andrà alle urne in Sicilia a novembre.

Io consiglio Cancelleri che è propenso a tutte queste programmazioni per i forestali.

Naturalmente il nuovo Governatore deve attuare nuove scelte strategiche per dare lavoro concreto ai forestali, e lavorare per una integrazione europea. Siamo stanchi di essere esclusi dalle leggi europee, siamo stanchi di essere considerati lavoratori stagionali, siamo stanchi di essere stanchi di quello che ci dicono e che poi non va mai a porto.

La forestale deve progredire nella materialità, ed eliminare le troppe oscillazioni di giornate, oscillazioni di idee, oscillazioni di lavoro, oscillazioni di pagamento.

Invito i forestali tutti ad essere uniti, qualunque sia la loro posizione politica.

Invito i forestali tutti a far valere i propri diritti.

Invito i forestali tutti a votare, perché il voto è un dovere civico.

Noi di forestalisicilia.com non apparteniamo a nessun sindacato, ma la nostra ideologia politica è per Cancelleri.

Dopo aver svolto le nostre ricerche abbiamo preso questa decisione.

Chi non ha fatto nessuna ricerca voterà in base alla sua idea, ma il voto, il 5 novembre 2017 , per eleggere il Presidente della Sicilia, è decisivo, e, invito tutti a non sbagliare.

Noi di forestalisicilia.com siamo aperti a qualsiasi dialogo politico con i nostri colleghi, e siamo pronti a dare qualsiasi spiegazione, nel web e anche pubblicamente.

Naturalmente non avrà senso discutere con chi cerca la discordia nel comparto forestale, che sia forestale e/o non.

Dobbiamo convivere e dar retta a chi ha presentato un nuovo programma concreto e duraturo nel tempo per i forestali e per tutti i siciliani.

 

VOTANDO

 

di Santo Cortese

Il 5 novembre 2017 si vota per eleggere il Presidente della Regione Sicilia, e, ognuno è libero di scegliere il proprio voto, siamo in piena democrazia, e, questa è una bella cosa. I media, i social, il web, internet, hanno un ruolo importante nell’opera di convincimento, ma quello che contano sono i fatti, sono le promesse veritiere, sono i nuovi progetti che i Candidati hanno nel cassetto in caso di vincita.

Io penso che la condizione per votare Cancelleri c’è, e, avrà il nostro consenso politico, il voto è un dovere civico, ed ha, e porta ad una grande responsabilità, responsabilità che avrà chi sarà eletto nuovo Governatore della nostra Sicilia.

Diverse sono le procedure decisionali per la politica e il voto è una di queste procedure, quindi conviene votare.

COSA SUCCEDE SE NON SI VOTA?

Il voto, si sa, è un diritto-dovere del cittadino, ma nessuno ci obbliga a votare, infatti, ognuno è libero di decidere se votare o no, forse chi non vota viene biasimato dai politici, o forse dall’opinione pubblica che fa politica o addirittura dal sociale.

Spesso il cittadino non vota perché non crede o non ha fiducia nell’odierna politica, però l’Italia è una Repubblica democratica e tutti i cittadini devono poter partecipare alla vita dello Stato, e questa partecipazione si svolge attraverso le lezioni. Spesso il non voto o astensione attiva dal voto è cosa dei cittadini che non si sentono rappresentati dai partiti politici.

Se non si vota il voto non esiste, quindi non va a nessuno, anche se il peggior voto è il non votare, infatti agevola qualche candidato, ma facciamo un esempio.

ESEMPIO:

  • Elezioni con 2 partiti da votare: X e Y
  • Elettori:10
  • Se su questi 10 votanti uno decide di non votare cosa succede?

Se il partito X su 10 votanti prende 5 voti e il partito Y 4 voti, l’elettore che non ha votato si è avvicinato al partito X che ha acquistato più seggi, infatti, non votando, porterà un voto in meno all’altro candidato e se avesse votato per il candidato Y avrebbe portato alla parità dei seggi. Immaginiamo cosa succede se milioni di elettori non andranno a votare.

Quindi è bene e necessario andare a votare, e, votare per il candidato che si ritiene sia giusto e con idee giuste per la collettività.

Ormai il team di social blog forestali e forestalisicilia.com con Santo Cortese sono usciti allo scoperto appoggiando la posizione di Giancarlo Cancelleri del Movimento 5 stelle, che sarà il politico in campo teorico e pratico. Sarà promotore dei principi che regolano la vita sociale, lavorativa etica e morale dei siciliani.

Santo Cortese

 

 

FORESTALISICILIA.COM SCEGLIE CANCELLERI

di Santo Cortese

Il team di forestalisicilia.com, alle elezioni per il Presidente della Regione Sicilia 2017, sceglie Giancarlo Cancelleri del Movimento 5 Stelle. Ormai i giochi politici sono fatti. Ma procediamo per ordine.

Questa è l’interpretazione unica di forestalisicilia.com che non fa parte di nessuna sigla sindacale, sui discorsi di Cancelleri nel web in questi giorni:

Cancelleri ha affermato che, oltre a tutelare i diritti dei lavoratori, gli interessa che tornino ad esserci anche i servizi, che quel mancato lavoro non ha dato ai cittadini siciliani. Cancelleri continua il discorso dicendo che vuole vivere in una Regione sicura, bella, curata, quindi impegnando i forestali nella manutenzione delle strade piene di erba, nella pulizia dei siti archeologici, nella cura del verde pubblico. Quindi afferma che si deve sganciare dall’approvazione del bilancio regionale la quota economica che viene data per gli stipendi dei forestali, facendola diventare “SPESA OBBLIGATORIA”, e, anche se la Regione non ha approvato il bilancio, si va col provvisorio in dodicesima, perché questa cosa si può fare, e i forestali possono iniziare a lavorare dal 1 marzo, e tutto questo è stato inserito nel loro programma. Conclude dicendo che si metterà a disposizione per trovare le soluzioni per il comparto forestale.

QUINDI LA PROGRAMMAZIONE DI CANCELLERI E’ LA SEGUENTE:

  • Cancelleri vuole mantenere attivo il comparto forestale.
  • Nessun licenziamento per i forestali.
  • Vuole sganciare dall’approvazione del bilancio Regionale la quota che viene data per gli stipendi dei forestali, facendola diventare “SPESA OBBLIGATORIA”. Quindi “storicizzare la spesa”, e con i fondi europei allargare i lavori.
  • Impiego dei forestali nei siti archeologici, nelle strade piene di erbe, e, nel verde pubblico.
  • Liberare gli argini dei fiumi.
  • Lavori nelle aree boschive con turismo.
  • Intervenire nel corpo forestale della Regione che sono rimasti in 600, e, sono troppo pochi, quindi vuole intervenire aggiungendo altri 200 posti, prendendo una riserva del 50% dal bacino forestale scegliendo le persone più qualificate.
  • Far salire pian piano il numero di giornate dei 78isti, 101isti e 151isti.
  • Mettere a reddito l’area boschiva, facendo diventare il bosco, non più una spesa, ma una risorsa.

La considerazione del team forestalisicilia.com è del tutto favorevole al discorso di Cancelleri, che si è mostrato disponibile a risolvere il problema dei forestali, quindi la qualità del loro programma ci sembra molto efficace, d’altronde abbiamo trovato un Candidato che è aperto ai nostri problemi e cercherà di risolverli.

Non bisogna mai perdere la speranza per chi ci dà speranza.

Cosa dire?

Anzi chi votare?

Alla luce di tutte queste affermazioni, pensiamo che Cancelleri sia, anzi è, il Candidato giusto e leale per fare il Presidente della Regione Siciliana, al quale noi di forestalisicilia.com daremo il nostro consenso.

Il voto si impone all’uomo perché gli viene comandato dalla moralità, dall’etica, dai doveri e diritti dei cittadini, quindi consiglio di andare a votare.

Cancelleri è il Candidato meritevole, che secondo noi, saprà compiere il proprio dovere di Presidente, dovere che deve essere anteposto a qualsiasi altra azione umana.

Sicuramente con Cancelleri, nella storia della Sicilia, ci sarà un politico che saprà rappresentare tutti i Siciliani. Quel Candidato che troverà nella sua stessa natura gli accenti per sconfiggere tutti i mali che regnano nella nostra isola.

Questa è l’dea politica e la considerazione del team di forestalisicilia.com di cui ne fa capo Santo Cortese.

Questa è la nostra posizione politica quella di scegliere Cancelleri come Presidente della Regione Sicilia il 5 Novembre 2017.

Oltre a queste priorità per i forestali, Cancelleri, ha presentato altri programmi: potenziamento degli impianti di compostaggio dando piena applicazione alla strategia “rifiuti zero”; istituire la figura dell’Ispettore “Ambientale Comunale” per la prevenzione, la vigilanza ed il controllo della corretta gestione dei rifiuti, e, predisporre un piano per la progressiva dismissione; avviare un Piano regionale per una corretta gestione del ciclo dell’acqua che classificherà e regolamenterà tutti gli usi idrici.

Queste sono solo alcune delle cose che farà una volta al governo di questa regione.

Ma la vera programmazione di Cancelleri del Movimento 5 Stelle è un decalogo con 10 piani per governare la Sicilia e per far rinascere il lavoro ed estirpare la disoccupazione:

– 1: Accesso agevolato al credito attraverso la creazione di un Istituto Regionale per gli Investimenti;

– 2: Promozione di una intesa con le imprese allo scopo di incentivare l’assunzione di personale;

– 3: Semplificazione amministrativa per avvio nuove imprese e nuovi investimenti;

– 4: Migliore utilizzo delle risorse comunitarie.

– 5: Riforma dell’Irsap, l’istituto regionale delle attività produttive;

– 6: Risolvere criticità appalti pubblici (come ad esempio gli eccessivi ribassi);

– 7: Conciliazione casa lavoro per sostenere lavoratori e lavoratrici, promozione dei nidi familiari e aziendali e interaziendali, creazione del registro del co-manager per affiancare le mamme;

– 8: creazione di makerspace, spazi di co-working e incubatori di impresa negli immobili di proprietà della Regione in disuso o sottoutilizzati, per start-up e professionisti;

– 9: Rilancio dell’ufficio di Bruxelles;

– 10: Iniziative volte a favorire la partecipazione dei giovani siciliani alla vita attiva e allo sviluppo del territorio.

Cancelleri afferma che sono idee di buon senso, e noi siamo concordi con tutta questa programmazione, che migliorerà la nostra isola.

Il blog forestalisicilia.com: sono programmi utili e innovativi per i siciliani tutti, quindi la scelta indiscussa per eleggere il Presidente della Regione Sicilia il 5 Novembre 2017 è Cancelleri.

 

APPELLO AI FORESTALI

di Santo Cortese

Tornando al discorso dei proverbi latini, mi viene da citare questo valido proverbio “vis unita fortior” che significa “la forza unita è più forte”, quindi tutti i lavoratori forestali della Sicilia si devono alzare, mettersi in cammino e portare avanti l’istinto di un voto giusto per salvare e salvaguardare il lavoro e i lavoratori del comparto forestale, in un movimento giusto.

Rivolgo l’appello all’opinione pubblica, ai parenti, amici e familiari dei forestali, affinché siano promotori di questa battaglia, di questa guerra che qualcuno ci ha lanciato, affinché il comparto forestale non sia sbriciolato, affinché si abbia stima di questo lavoro “segreto” come afferma qualcuno che ci vuole abbattere, ma produttivo per noi e per il verde della nostra Sicilia.

Faccio un appello a tutta la Sicilia, e, l’opinione pubblica, tutta, deve sapere di quello che vogliono fare dei lavoratori forestali, forse vogliono ridurli al lastrico, consideriamo che molti forestali dopo circa 30 anni di lavoro sono ancora stagionali e molti al fabbisogno, con solo 78 giornate annue.

Come si può vivere senza lavoro?

Come si può vivere senza prospettiva di lavoro?

Come si può vivere una vita da precario?

Come si può vivere una vita da lavoratore stagionale?

Come si può vivere una vita da disoccupato per volontà politica?

Come si può vivere e convivere con politici che noi stessi abbiamo portato al potere in Sicilia, nei tempi passati, e poi ci abbandonano alla disoccupazione?

E’ ora di cambiare politicamente, è ora di concordare con qualche movimento politico che movimenti le nostre giornate lavorative aumentandole.

E’ ora di uscire dall’isolamento assoluto in cui si trovano i forestali, ma anche tutti i disoccupati in Sicilia.

E’ ora di trovare un nuovo grande Governatore della Sicilia, come nostro credente, come nostro portavoce, come nostro amico, come nostro politico, e questo nuovo politico già in Sicilia c’è, tra i candidati, e penso che sia il Candidato giusto e leale.

Ora scegliamo il nostro futuro dicendo “no” alla storia politica passata.

Noi siamo contro chi dice “divide et impera” che significa “dividi e comanda”.

Chi comanda deve comandare senza dividere il bottino, magari prima di essere eletto, infatti si dice “quot homines, tot sententiae” “tanti uomini, altrettante opinioni”.

I forestali non hanno mai avuto un nemico geniale, né un amico geniale. Ora vogliamo che qualche candidato proponga apertamente qualche proposta presentata da qualche forestale e che tutto diventi alla luce di informazione via web, e questo sembra sia avvenuto.

Noi forestali combattiamo non solo per noi, ma anche per altri disoccupati e/o altri settori alla deriva. Noi daremo valore a quel movimento che si interessi di noi e di tutti i disoccupati.

Speriamo che il nuovo Governatore sia un ottimo condottiero, un condottiero d’eccezione, con alte qualità di senso lavorativo, di lavoro e per il lavoro. Siamo in aperta campagna elettorale e si racconta, si dice, si promette, forse cercando di ottenere l’effetto desiderato dei voti, forse sperando di illudere, o, forse ci sarà, ed io già credo che ci sia, qualche candidato che abbia preso a cuore i forestali tutti ed è a lui che noi daremo il nostro consenso, a colui che avrà a cuore il lavoro di tutti i disoccupati.

Io potrei definirlo Movimento per i movimenti forestali: movimenti di aumento giornate e/o stabilizzazione entro pochi anni.

Io e il mio team di forestalisicilia.com saremo promotori di questa lotta, siamo pronti a lottare, a manifestare il nostro disgusto per il passato del comparto forestale. Siamo pronti a scendere in campo con migliaia di lavoratori forestali, per evitare la perdita di lavoro, non vogliamo perderci in una simile sciocchezza, soggiacere all’inettitudine di qualche personale potere vanitoso, potere contro i forestali, un potere oscuro, noi vogliamo la trasparenza. Noi vogliamo essere governati da governatori che pensano al lavoro dei disoccupati, dei precari, degli stagionali, dei pensionati, dei neo-laureati. Noi forestali tutti vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica affinché creda in noi e stretti a braccio lotteremo, anzi voteremo, perché è giusto andare a votare.

Qualcuno che dirige in alto, invece, egoista, si stringe nella sua idea, e così ognuno va per la sua strada, e mentre la sua strada è quella di abbatterci, noi, lavoratori forestali siamo uomini lavoratori forti e resteremo in piedi, in cammino, sempre, per difendere il nostro posto di lavoro.

“Ad impossibilia nemo tenetur”, che significa Nessuno è tenuto a fare l’impossibile”.

Ma io penso che qualcuno può!!!

Vi terremo informati…seguiteci su forestalisicilia.com

 

FORESTALI DELUSI

di Santo Cortese

I forestali tutti della Sicilia sono amareggiati, delusi, dalle aspettative, da parte della Regione Siciliana, nel passato, da parte dei sindacati tutti, nel presente, ora che sembra siano spariti, aspettative che non si sono rivelate tali, speriamo tutto sia migliore con la nuova politica, quella che nascerà in Sicilia, quella che risolverà i nostri problemi, ma soprattutto i problemi di tutti.

I vecchi proverbi latini non si sbagliavano mai e mi viene da citare il proverbio: “Auctor opus laudat“, che significa, “ognuno loda la propria opera”.

Ma quale sarà l’opera giusta per la Sicilia, per la Sicilia che verrà?

Naturalmente “de gustibus non est disputandum”, “sui gusti non si discute”. Noi potremmo dire che sui gusti politici non si discute, ognuno ha la sua ideologia, o forse no, qualcuno è influenzato dal web, perché ormai, si sa, internet può fare e non fare, il web può fare politica, e la campagna elettorale si può benissimo fare sul web nel web e per il web. Ma non dimentichiamo che ci siamo anche noi, “i forestali del web“. Ormai è l’era del computer, è l’era della connessione, è l’era di internet, è l’era del web.

I forestali ormai, qui, nutrono un sentimento di amarezza, vedendo che la realtà lavorativa forestale non corrisponde alle speranze che avevano loro promesso.

I forestali, ormai, hanno capito che tutta la politica sindacale, è stata ed è una grande delusione.

Ma cosa succede in Sicilia ?

Ma da chi siamo stati governati in Sicilia?

E i sindacati cosa hanno fatto per i forestali?

A quale gioco stiamo giocando con il lavoro dei forestali?

I forestali vivono in uno stato d’animo di tristezza, provocato dalla presente costatazione della mancata legge che stabilizzi tutti, e, capiscono che non c’è mai un valido riscontro tra la realtà e quello che dicono sindacati e governo siciliano, nel comparto forestale, e per il comparto forestale.

Il sistema forestale, in tutta la Sicilia, è in fase di indebolimento per la svalutazione dei forestali tutti, ma, noi non siamo uomini di seconda scelta, noi non siamo lavoratori al bisogno politico, al bisogno sindacale, o politico, noi siamo disoccupati che vogliamo un lavoro trasparente, tutti i giorni dell’anno, e questo, ancora non è recepito dalla Regione e dai sindacati tutti che dovrebbero tutelarci.

Siamo guidati da una realtà politica che mai fa gli interessi dei forestali, e, intanto tutta la Sicilia soffoca nella disoccupazione forestale, perché di questo si tratta, di una disoccupazione visibile.

Sono tutti errori che devono essere coretti.

Sono tutti errori non dovuti al personale forestale, ma a chi ne ha direzione economica e lavorativa.

Sono tutti errori presenti, da tempo, ormai in tutta l’isola.

Ci rivolgiamo a tutti i forestali della Sicilia: dobbiamo cambiare questa vecchia politica sindacale che ci porta, ancora, oggi, ad essere fermi, ad essere stagionali, ad essere disoccupati per molti mesi, nel comparto forestale.

Talvolta la fortuna può essere l’ultima ancora di salvezza a cui si aggrappa il forestale, dopo aver lottato invano contro un destino avverso, si sente vinto, stremato di forze e senza economia familiare, senza sapere cosa fare, e si appiglia alle promesse dei sindacati che ancora oggi sono invane e mai mantenute.

Ma chi è la figura salvatrice per i forestali?

Nessuno lo sa, o, forse, non c’è nessuno che si prende cura e volontà del comparto forestale!!! O forse si!!! Forse ci sarà un Candidato che abbia a cuore il nostro comparto, speriamo bene!!!

La realtà della forestale è questa, senza ombra di dubbio, e, spesso ci si illude nel dubbio aiuto della Regione Siciliana e di chi ci governa, o meglio di chi ci ha governato, considerato il fatto che siamo prossimi a votare per il nuovo Governatore della nostra isola.

Il forestale deve crearsi da se la propria condizione lavorativa, ma questa possibilità non ci viene data.

Il forestale, ormai, si trova nella più disperata disoccupazione e nessuno fa niente per risolvere il problema lavorativo: solo parole al vento da parte di chi ci governa e da chi tutela questo comparto.

A che gioco stiamo giocando?